Progetto biodiversità

da | Giu 21, 2017 |

Il progetto biodiversità consiste nel monitoraggio costante della fauna selvatica per verificare come cambia il livello di biodiversità con l’insediamento della San Michele e il passaggio, quindi, dal metodo di coltivazione convenzionale a quello biodinamico. In questo modo ci si puo’ fare un’idea più precisa e completa delle potenzialità dell’area agricola e capire quali sono gli aspetti naturalistici agroambientali che si possono migliorare per valorizzare la biodiversità e creare una proficua sintropia per una agricoltura sostenibile nel rispetto della natura. Per fare questo cerchiamo di favorire la biodiversità creando ambienti idonei alla fauna con maggior attenzione alle specie d’interesse comunitario inserite nella direttiva Habitat, come il barbagianni o la tartaruga (http://www.naturaitalia.it/static/temp/allegati_natura_italia/biodiversita/normativa/direttiva_92_43_cee_habitat.pdf ).

Il Barbagianni (Tyto alba)

Il Barbagianni (Tyto alba) è il vero guardiano della notte in azienda; dal tramonto all’alba si aggira tra i campi per cacciare soprattutto piccoli mammiferi come ad esempio topi e arvicole.